Archivio editoriale italiano di Debunk’Onomy: moneta, debito, finanza, limiti planetari, decrescita, robustezza e NEMO IMS.
Milanovic ha ragione: il neoliberalismo è morto. Ma il dibattito dimentica il punto cieco fondamentale — il sistema monetario stesso.
Il più grande punto cieco del commercio internazionale: la biosfera come pagatore di primo e ultimo istanza. Asimmetrie valutarie, debito do
Efficienza tecnologica, effetto rimbalzo, mito del disaccoppiamento verde: perché l'innovazione da sola non salverà il pianeta — e come NEMO IMS cambia le regole del gioco monetario.
Alta entropia = alto margine. Bassa entropia = margine compresso. Rigenerativo = insolvenza legale. Non è un paradosso morale — è una legge di architettura monetaria.
Alla microeconomia non mancano le soluzioni. Le manca il giusto livello di intervento. Finché il sistema monetario rimarrà intatto, qualsiasi transizione ecologica resterà strutturalmente marginale.
Una critica filosofica di un'economia che non sa più cosa inventare per giustificare la propria ragione d'essere. Dalla fabbricazione di malattie alla privatizzazione dei beni comuni.
Il debito è una servitù perfezionata. Il denaro è una creazione sociale. Capire come funziona il sistema monetario è il primo atto di resistenza.
Possedere tutto l'oro del mondo non ti nutrirà su un pianeta distrutto. Perché abbiamo invertito la gerarchia dei valori — e cosa ci dicono la neurobiologia e NEMO IMS per uscirne.
Finché gli ecologisti trascureranno la questione monetaria, la natura perderà. Il nostro sistema monetario esige strutturalmente la crescita — non come scelta politica, ma come vincolo architetturale.
La microeconomia osserva i pezzi. La macroeconomia osserva la scacchiera. Ma nessuno pensa a guardare come sta il tavolo — e i pezzi lo divorano per crescere.
L'estrattivismo produce profitti privati a breve termine. La rigenerazione produce benefici civilizzatori diffusi a lungo termine.
Non è una successione di shock. È la meccanica interna di un sistema monetario progettato per un'estrazione infinita in una biosfera con limiti ormai visibili.
Bitcoin, BRICS, MMT o NEMO IMS: un confronto sistemico.
Crescita verde, disaccoppiamento assoluto, paradosso di Jevons: perché la promessa di crescere senza distruggere è un ossimoro biofisico — e cosa propone NEMO IMS.
Il denaro è una merce scarsa o un debito elastico? Analisi delle teorie monetarie esogena ed endogena, la meccanica degli interessi composti e il vicolo cieco planetario che condividono.
La decrescita non è una recessione mascherata. È un progetto politico deliberato. Smontare le paure legittime — disoccupazione, protezione sociale, vulnerabilità geopolitica — e nominare il punto cieco monetario che blocca tutto.
315.000 miliardi di debito globale. Tre maledizioni strutturali. Un nodo gordiano tra finanza e biosfera. E un'unica via d'uscita: NEMO IMS.
Tre maledizioni strutturali, una metafora che funziona e NEMO IMS: come l'architettura monetaria condiziona la distruzione dei sistemi viventi — e come ricostruirla.
Jean-Baptiste Fressoz mostra che i sistemi energetici si accumulano invece di sostituirsi — una sfida radicale alla narrativa della crescita verde.
Dall'entropia alla negentropia: perché la crescita economica è una combustione, e perché NEMO IMS propone di ancorare la moneta nella rigenerazione dei sistemi viventi.
Perché l'obsolescenza programmata non è solo uno scandalo industriale, ma il sintomo di un sistema economico che trasforma la durata nel nemico del profitto.
Perché nessuna economia materiale può crescere indefinitamente su un pianeta finito: disaccoppiamento impossibile, picchi di produzione, metalli critici, acqua, sabbia, fosforo, suoli e limiti planetari.
Da Roma ai sistemi finanziari contemporanei, le civiltà spesso nascondono i costi reali della loro ricchezza: lavoratori, ecosistemi, generazioni future e sistema nervoso umano assorbono ciò che l’economia chiama efficienza.
La decrescita non può essere solo una scelta morale individuale: ha bisogno di un sistema monetario capace di finanziare ciò che protegge, ripara e rigenera.
Un’introduzione chiara ai meccanismi che organizzano valute, cambi, liquidità internazionale, squilibri commerciali e sovranità economica.
Una lettura dei vincoli profondi del SMI: valute chiave, squilibri esterni, riserve, austerità e dipendenza dalla crescita.
Una sintesi storica delle grandi architetture monetarie e dei loro fallimenti: egemonia, rigidità, crisi di fiducia e guerre valutarie.
La proposta NEMO IMS: un riferimento monetario comune, creazione senza debito, distruzione selettiva nelle transazioni e orientamento dei flussi verso la robustezza.
La moneta-debito non è neutrale: crea un obbligo permanente di flussi futuri, crescita, redditività e pressione produttiva.
La finanza verde promette di orientare il capitale verso la transizione, ma resta spesso prigioniera degli stessi criteri di redditività che hanno prodotto la crisi.
Il mito del disaccoppiamento assoluto nasconde una contraddizione centrale: gli indicatori finanziari possono prosperare mentre il vivente arretra.
Ivan Illich aiuta a comprendere perché una società ecologica non può essere soltanto più efficiente: deve essere più conviviale, autonoma e capace di limite.
Il PIL conta flussi monetari, non salute sociale ed ecologica: può aumentare quando ripariamo danni che il sistema stesso ha prodotto.
Le COP non falliscono solo per mancanza di volontà: falliscono perché cercano di frenare un sistema monetario, produttivo e finanziario costruito per accelerare.
Il superamento di un nuovo limite planetario mostra che il metabolismo economico mondiale continua a eccedere la capacità di assorbimento della Terra.
La teoria della crescita di Solow ha dato forma a una visione in cui capitale, lavoro e tecnologia sembrano poter sostituire i limiti materiali del mondo.
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